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LEGGI REGIONALI
in materia di cartografia e sistemi informativi territoriali

Regione FRIULI - VENEZIA GIULIA

LEGGE
Argomento
Titolo
FRIULI / L. n.52 del 19.11.1991
Stralcio legge urbanistica / sistema informativo territoriale
Norme regionali in materia di pianificazione territoriale e urbanistica
FRIULI / L. n.63 del 27.12.1991
Cartografia e sistema informativo territoriale
Disposizioni in materia di cartografia regionale e di sistema informativo territoriale cartografico

 

LEGGE REGIONALE N. 52 DEL 19-11-1991
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA

Norme regionali in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
N. 157 del 20 novembre 1991

(Stralcio)

TITOLO VIII SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE ( SITER)
ARTICOLO 117 Supporti informativi e cartografici
1. La Direzione regionale della pianificazione territoriale, anche al fine di predisporre la relazione annuale sullo stato di attuazione del PTRG di cui all' articolo 119, provvede alla raccolta, all' elaborazione ed all' interpretazione di dati numerici e di documentazione cartografica, riguardanti le dinamiche del territorio, inviate periodicamente dagli altri uffici regionali, Province, Comuni ed altri enti pubblici previsti dalla presente legge.
2. La suddetta Direzione fornisce i supporti tecnici, informatici e cartografici per la formazione e gestione del PTRG e per la predisposizione dei piani di grado subordinato nonchè i supporti tecnici e cartografici di base per la predisposizione di cartografie tematiche da curare in collaborazione con le altre Direzioni dell' Amministrazione regionale.

ARTICOLO 118 Sistema informativo
1. Al fine di migliorare la qualità dell' informazione e di uniformare i criteri di memorizzazione dei dati, la Regione stabilisce le modalità tecniche da assumere nella redazione degli strumenti di pianificazione territoriale e dei progetti di opere con ripercussioni importanti sul territorio e degli atti di convalida dei suddetti piani e progetti.
2. Stabilisce, inoltre, l' inserimento nel SITER dei predetti piani e progetti, sia degli atti ed elaborati definitivamente approvati che di quelli afferenti alle fasi dell' adozione, della pubblicazione e dell' esame istruttorio effettuato dall' Amministrazione regionale.
3. L' inserimento nel SITER costituisce certificazione di conformità all' originale.
4. La consultazione delle informazioni sugli strumenti
di pianificazione territoriale, inserite nel SITER, è assicurata conformemente alle disposizioni vigenti sulla pubblicità degli atti.
5. La modalità di attuazione delle disposizioni dei precedenti commi sono stabilite con apposito regolamento.

 

LEGGE REGIONALE N. 63 DEL 27-12-1991
REGIONE FRIULI - VENEZIA GIULIA
Disposizioni in materia di cartografia regionale e di sistema informativo territoriale cartografico

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
N. 180 del 30 dicembre 1991

(Stralcio)

CAPO I Oggetto e competenze

ARTICOLO 1 Oggetto della legge
1. La presente legge disciplina - nel rispetto delle attribuzioni degli organi cartografici dello Stato, di cui alla legge 2 febbraio 1960, n. 68, e con l' osservanza delle vigenti leggi statali che regolano l' esecuzione e la diffusione di rilevamenti aerofotogrammetrici - l' attività cartografica e l' elaborazione dei dati informativi territoriali d' interesse regionale finalizzati alla conoscenza ed alla pianificazione delle risorse del territorio della Regione Friuli - Venezia Giulia.

ARTICOLO 2 Competenze
1. L' articolo 104 della legge regionale 1 marzo 1988, n. 7, è sostituito dal seguente: << Art. 104
1. Il Servizio dell' informazione territoriale e della cartografia provvede:
a) alla formazione, aggiornamento e vendita della carta tecnica regionale numerica( CTRN) che utilizzi le tecnologie informatiche per la sua produzione e gestione, nonchè alla vendita della carta tecnica aerofotogrammetrica già in dotazione della Regione;
b) alla raccolta, tenuta ed elaborazione dei dati informative territoriali risultanti dalle previsioni urbanistiche e dallo stato di attuazione delle stesse;
c) all' aggiornamento, alla formazione, conservazione, stampa, distribuzione e cessione ad enti pubblici e privati del sistema cartografico regionale di piccola scala quale supporto ai tematismi ed alla progettazione di scala regionale;
d) alla cura e conservazione dell' archivio di disegni originali, delle matrici, su supporto indeformabile e informativo, o di quant' altro attiene alla riproduzione delle stesse, di materiale cartografico d' interesse regionale;
e) a coordinare e sostenere le iniziative progettuali di Comuni, Comunità montane, Province e loro Consorzi in materia cartografica, ritenute di interesse regionale;
f) ad ogni altro adempimento in materia di cartografia d' interesse regionale. >>.

CAPO II Progetto generale del sistema cartografico regionale

ARTICOLO 3 Strumento operativo
1. Per l' esercizio delle competente previste all' articolo 2, l' Amministrazione regionale si dota del progetto generale del sistema cartografico regionale.

ARTICOLO 4 Contenuto
1. Con il progetto generale del sistema cartografico regionale si provvede:
a) a definire le caratteristiche tecniche della carta tecnica regionale numerica( CTRN);
b) a definire le caratteristiche tecniche utilizzate dal sistema di gestione della CTRN;
c) a definire le caratteristiche tecniche per l' interfacciamento
della CTRN con il sistema per l' elaborazione
dei dati informativi territoriali di cui all' articolo
104, comma 1, lettera b), della legge regionale 1 marzo 1988,
n. 7, come sostituito dall' articolo 2 della presente legge e di ogni banca - dati di tipo normativo;
d) ad individuare le carte tematiche d' interesse regionale ed eventuale altra cartografia numerica d' interesse regionale a scala diversa dalla CTRN;
e) all' analisi di ipotesi di sviluppo di nuove tecnologie per la realizzazione e l' aggiornamento dei prodotti cartografici d' interesse regionale;
f) a fornire per il triennio le fasi di attuazione per programmi annuali;
g) ad individuare i progetti di produzione cartografica proposti da Comuni, Comunità montane, Province e loro Consorzi ritenuti d' interesse regionale, da coordinare e finanziarie;
h) a definire le modalità e le procedure per la informatizzazione della cartografia catastale su tutto il territorio regionale d' intesa con l' Amministrazione statale competente;
i) a definire gli interventi necessari alla realizzazione di una rete di servizio decentrata sul territorio regionale per la gestione delle informazioni cartografiche e territoriali e per l' accesso alle stesse secondo le modalità previste dal regolamento di cui all' articolo 12.
2. Non fanno capo al progetto generale di cui al presente Capo i programmi di cartografia geologica di base alla scala 1: 50.000 e di cartografia geologico – tecnica a grande scala di competenza della Direzione regionale dell' ambiente; tali programmi devono tuttavia essere coerenti con il progetto generale e compatibili, per le tecnologie informatiche, con il sistema cartografico regionale.

ARTICOLO 5 Procedure
1. Il progetto generale del sistema cartografico regionaleè adottato con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell' Assessore regionale alla pianificazione territoriale.
2. Copia del progetto generale di cui al comma 1, è inviata ai Comuni, Province e Comunità montane, che possono far pervenire entro 30 giorni osservazioni relative ai contenuti dello stesso.
3. Scaduto il termine di cui al comma 2, il progetto, eventualmente modificato in accoglimento alle osservazioni pervenute, è approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta stessa, sentita la Commissione consiliare competente, e pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione.

ARTICOLO 6 Programmi annuali d' intervento
1. Il progetto generale del sistema cartografico regionale viene attuato dall' Amministrazione regionale attraverso programmi d' intervento per lotti funzionali, a cadenza annuale e prospettive triennali. Vengono altresì inseriti nei programmi d' intervento anche progetti di produzione cartografica proposti da Comuni, Comunità montane, Province e loro Consorzi ritenuti d' interesse regionale e coerenti con il progetto generale del sistema cartografico regionale.

CAPO III

ARTICOLO 7 Intervento regionale
1. Per agevolare la formazione di cartografie di base e tematiche, l' Amministrazione regionale è autorizzata a concedere a Comuni, Comunità montane, Province e loro Consorzi contributi per progetti in materia di cartografia, che:
a) siano coerenti con il progetto generale del sistema cartografico regionale;
b) siano compatibili con il sistema di gestione cartografico regionale.
2. Il finanziamento dei progetti di cui al comma
1 avviene sulla base di criteri generali fissati annualmente dalla Giunta regionale e contenuti nei programmi annuali di intervento di cui all' articolo 6.

ARTICOLO 8 Modalità di finanziamento dei progetti di enti locali
1. Le domande per la concessione dei contributi previsti all' articolo 7, corredate da un preventivo di spesa di massima, vanno presentate alla Direzione regionale
della pianificazione territoriale entro tre mesi dall' entrata in vigore della presente legge e, per gli anni successivi, entro il 31 gennaio di ogni anno. Il piano di ripartizione dei fondi disponibili è approvato dalla Giunta regionale.
2. I contributi sono concessi fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile per cartografie utilizzanti tecnologie informatiche.
3. Ai fini della concessione dei contributi, l' Assessore regionale alla pianificazione territoriale comunica il termine entro il quale va presentata la deliberazione esecutiva di affidamento dell' incarico professionale relativo al progetto cartografico.
4. Nel provvedimento di concessione dei contributi viene fissato il termine entro il quale, pena la revoca dei finanziamenti stessi, vanno presentati gli elaborati di progetto per la verifica di validità tecnica.
5. L' erogazione dei contributi concessi ai Comuni, Comunità montane, Province e loro Consorzi ha luogo in ragione dell' 80% ad elaborati ultimati e regolarmente pervenuti alla Direzione regionale della pianificazione territoriale ed in ragione del restante 20% dopo la verifica di congruità degli stessi eseguita dal Servizio dell' informazione territoriale e della cartografia.

ARTICOLO 9 Proprietà del materiale cartografico finanziato
1. La proprietà degli elaborati finanziati rimane dell' ente committente anche se l' Amministrazione regionale si riserva il diritto d' uso e di diffusione a titolo gratuito per i propri fini istituzionali.
2. Copia degli elaborati è depositata presso la Direzione regionale della pianificazione territoriale e viene inserita nell' archivio cartografico regionale.

CAPO IV Sistema informativo territoriale cartografico

ARTICOLO 10 Sistema informativo territoriale cartografico
1. Con la presente legge viene avviato il sistema informativo territoriale cartografico( SITC) presso il Servizio dell' Informazione territoriale e della cartografia della Direzione regionale della pianificazione territoriale, per la predisposizione dei tematismi, procedure, codifiche e di ogni altro elemento tecnico utile alla costruzione di ogni tipo di cartografia necessario alle
singole banche - dati degli uffici e degli enti utenti regionali
e non regionale, nell' osservanza delle rispettive
responsabilità e competenze.
2. Per l' esplicazione dell' attività di cui al comma
1, viene costituita una Commissione consultiva, presieduta dal Direttore regionale della pianificazione territoriale e composta:
a) dal Direttore del Servizio dell' informazione territoriale e della cartografia;
b) dai Direttori regionali, o da loro delegati, dell' ambiente, delle foreste e dei parchi, dell' edilizia e dei servizi tecnici, della viabilità e dei trasporti, della protezione civile e dell' ufficio di piano;
c) dal Direttore del Servizio per il sistema informativo regionale.
3. Ai lavori della Commissione possono partecipare senza diritto di voto, di volta in volta, anche rappresentanti di altri uffici ed enti che abbiano la necessità di utilizzare il servizio attraverso il SITC per i loro compiti d' istituto.
4. In assenza del Direttore regionale della pianificazione territoriale, la Commissione è presieduta dal Direttore del Servizio dell' informazione territoriale e della cartografia.
5. Le funzioni di segretario della Commissione sono svolte da un dipendente regionale, con qualifica non inferiore a segretario, in servizio presso la Direzione regionale della pianificazione territoriale.
6. La Commissione dura in carica per cinque anni ed è nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta stessa-

ARTICOLO 11 Personale addetto
1. Per la realizzazione del SITC, istituito ai sensi dell' articolo 10, l' Amministrazione regionale è autorizzata ad effettuare, secondo la disciplina di cui alle leggi regionali 18 maggio 1988, n. 31 e 28 agosto 1989, n. 20 e successive modificazioni ed integrazioni, in quanto applicabile, assunzioni di personale con contratto di lavoro a termine per un numero non superiore a nove unità di cui sei nella qualifica funzionale di consigliere e tre in quella di segretario.
2. Per le esigenze di cui al comma 1, l' Amministrazione regionale è autorizzata ad effettuare recuperi delle graduatorie di merito delle prove relative agli avvisi di assunzione a contratto per 25 posti di consigliere, con profilo professionale giuridico - amministrativo - legale, di cui all' articolo 4 della legge regionale n. 20 del 1989, per un massimo di quattro unità , delle prove relative agli avvisi di assunzione a contratto per 3 posti di consigliere, con profilo professionale urbanista, di cui all' articolo 4 della legge regionale n. 20 del 1989, per un massimo di due unità e delle prove relative agli avvisi di assunzione a contratto per 15 posti di segretario, con profilo professionale geometra - disegnatore, di cui all' articolo 4 della legge regionale n. 20 del 1989, per un massimo di tre unità .
3. Per la durata del contratto di lavoro trova applicazione il disposto di cui all' articolo 1 della leggeregionale n. 20 del 1989 e all' articolo 50 della legge regionale 2 febbraio 1991, n.

ARTICOLO 12 Regolamento per l' accesso e la pubblicazione e diffusione delle informazioni cartografiche e territoriali
1. Al fine di assicurare la più ampia conoscenza e diffusione delle informazioni cartografiche e territoriali di cui alla presente legge, è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse, in attuazione delle disposizioni di cui al Capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell' articolo 14 della legge 8 luglio 1986, n. 349, il diritto di accesso alle informazioni medesime e il loro utilizzo, nel rispetto delle norme statali vigenti in materia di cartografie e di pubblicazione delle informazioni stesse e secondo modalità e procedure stabilite dal regolamento di cui al comma 2.
2. Il regolamento per l' accesso e la pubblicazione e diffusione delle informazioni cartografiche e territoriali è approvato entro 6 mesi dall' entrata in vigore della presente legge con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta stessa, su proposta dell' Assessore alla pianificazione territoriale e sentita la Commissione consiliare competente.
3. Nel regolamento di cui al comma 2 sono indicate, inoltre, nel rispetto della legislazione vigente, le
procedure di accordo con altri enti ed amministrazioni statali nonchè con altri soggetti pubblici o privati per lo scambio reciproco di informazioni cartografiche e territoriali di interesse regionale

CAPO V Disposizioni finali e finanziarie

ARTICOLO 13 Collaudo degli elaborati cartografici
1. Per le specifiche caratteristiche della cartografia tecnica regionale numerica di tipo aerofotogrammetrico e tematico, la nomina di collaudatore spetta all' Assessore regionale all' edilizia e ai servizi tecnici di concerto con l' Assessore regionale alla pianificazione territoriale.
2. La scelta del collaudatore va fatta fra gli iscritti nell' elenco regionale di cui al Capo VI della legge regionale 31 ottobre 1986, n. 46; qualora per le operazioni richieste non vi sia la presenza nell' elenco suddetto di professionisti provvisti della necessaria specializzazione tecnica e delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente, l' Assessore all' edilizia e ai servizi
tecnici provvede, di concerto con l' Assessore regionale
alla pianificazione territoriale, alla nomina di altro
professionista di provata esperienza.

ARTICOLO 14 Programma di primo intervento
1. Nelle more dell' approvazione del progetto generale di cui all' articolo 3, la Giunta regionale è autorizzata ad avviare un programma di primo intervento, entro 60 giorni dall' entrata in vigore della presente legge, per:
a) avviare la formazione di primi lotti funzionali della CTRN, al fine di definire i contenuti dell' articolo 4, comma 1, lettere a), b) e c);
b) predisporre la formazione delle basi cartografiche di cui all' articolo 104, comma 1, lettera c), della legge regionale 1 marzo 1988, n. 7, come sostituito dall' articolo 2 della presente legge.

ARTICOLO 15 Norme finanziarie - Carta tecnica regionale
1. Gli oneri derivanti dall' applicazione dell' articolo 104, comma 1, lettere a) e c), della legge regionale 1 marzo 1988, n. 7, come sostituito dall' articolo 2, e dall' articolo 4, comma 1, lettera d), fanno carico al capitolo 2019 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1991- 1993 e del bilancio per l' anno 1991, che presenta sufficiente disponibilità .
2. nella denominazione del precitato capitolo 2019, la locuzione << e rilievi >> viene sostituita dalla locuzione <<, rilievi e strumentazione tecnica >>, e dopo il termine << aerofotogrammetrica >> viene inserita la locuzione << e della cartografia a piccola scala, nonchè delle relative artografie tematiche >>.

ARTICOLO 16 Norme finanziarie
Progetti cartografici degli enti locali
1. Per le finalità previste dall' articolo 7 è autorizzata la spesa complessiva di lire 200 milioni, suddivisa in ragione di lire 100 milioni per ciascuno degli anni 1992 e 1993.
2. A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1991- 1993 e del bilancio per l' anno 1991 - alla Rubrica n. 10 – programma 0.5.2. - spese di investimento - categoria 2.3. - Sezione X - è istituito il capitolo 2023 (2.1.232.5.10.32) con la denominazione: << Contributi a Comuni. Comunità montane, Province e loro Consorzi per la realizzazione di progetti di cartografia di interesse regionale >>, e con lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di lire 200 milioni, suddivisi in ragione di lire 100 milioni per ciascuno degli anni 1992 e 1993.
3. AL predetto onere complessivo di lire 200 milioni si provvede mediante storno, di pari importo, dal capitolo 2019 dello stato di previsione precitato

ARTICOLO 17 Abrogazione di norme
1. E' abrogata la legge regionale 20 ottobre 1967, n. 23, come integrata e modificata dalla legge regionale 20 agosto 1976, n. 44.
2. Fino alla emanazione del regolamento di cui all' articolo 12, resta in vigore il regolamento approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale 2 febbraio 1978, n. 083/ Pres.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Data a Trieste, addì 27 dicembre 1991

 

 

 


 
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